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Meridiana e Alitalia, in pista Bonderman |
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La Nuova Sardegna 11/05/2008 pagina 25
Il boss della Tpg socio di Barrack interessato a un duplice acquisto
Dopo i primi contatti a fine 2007 il finanziere Usa potrebbe occuparsi ancora della compagnia di bandiera Chiesto un incontro a Berlusconi per riaffrontare l’intera questione
ROMA. Il finanziere americano David Bonderman, socio di Tom Barrack, ha aperto un dossier su Meridiana-Eurofly e sta studiando le carte per presentare un’offerta d’acquisto delle due compagnie aeree. Bonderman non è uno qualsiasi: il suo fondo, Texas Pacific Group (Tpg), ha risanato Continental Airlines - quarto vettore Usa - e ha rilanciato Ryanair. Adesso sta pensando di sbarcare nel mercato italiano, forte anche del 49 per cento della Costa Smeralda ottenuto la scorsa estate.
Ci sono stati già dei contatti ad alto livello di Tpg con il gruppo dell’Aga Khan, quando erano in corso le trattative per l’acquisto di Alitalia. Poi, con l’esclusiva affidata dal governo Prodi ad Air France, il finanziere americano si era sfilato dalla partita italiana. Ora, con il ritiro dei francesi e un nuovo governo, il suo interesse per le compagnie italiane è di nuovo forte. Infatti ha messo in movimento i suoi canali per chiedere un incontro al presidente del Consiglio.
Bonderman voleva, e vuole ancora, ragionare su un affare molto grande. Per lui, il dossier su Alitalia è strettamente legato a quello per Meridiana-Eurofly. Dietro le mosse del fondatore di Tpg, uno dei più importanti fondi d’investimento al mondo, ci sono due ragioni: una legata al mercato del trasporto aereo italiano, l’altra a quello del mondo turistico.
Il finanziere sa che cosa vuole dire prendere una compagnia moribonda o in affanno e, dopo una cura d’urto, rilanciarla. L’ha fatto due volte. Con Continental Airlines, risanata da Tpg nel 1993 tanto da farla diventare oggi il quarto vettore americano. Nel board della compagnia siede da anni Tom Barrack. Il secondo colpo messo a segno da Tpg è stato il decisivo supporto finanziario dato a Ryanair: a metà anni Novanta i soldi americani hanno permesso alla low cost di superare le difficoltà del debutto, tanto che Bonderman mantiene il ruolo di presidente del consiglio di sorveglianza della società. Adesso Bonderman punta sull’Italia. Voci di un interessamento di Tpg alla compagnia di bandiera si sono rincorse per lungo tempo, soprattutto negli ultimi mesi del 2007. Ed è quello il periodo in cui il finanziere americano ha sondato il gruppo Meridiana-Aga Khan. Contatti con la proprietà e i massimi dirigenti per provare a ipotizzare una super-compagnia formata da Alitalia e dal vettore di Olbia. Non se n’è fatto nulla perché nel frattempo in campo era entrata in campo Air France.
Il quadro è radicalmente cambiato, però. Bonderman è diventato socio, anche in Italia, di Barrack: Tpg ha acquistato la scorsa estate il 49 per cento della Costa Smeralda. Air France si è ritirata dalla partita e al posto di Prodi c’è Berlusconi. Meridiana è in cerca di una propria identità per non farsi schiacciare tra le low cost e i colossi europei. Per questo Bonderman, che spesso viene a Porto Cervo, ha ripreso in mano il dossier Alitalia-Meridiana. Una proposta sarà avanzata al presidente del consiglio e, con tutta probabilità, un ruolo di primo piano lo giocherà Barrack. Il proprietario della Costa Smeralda è impegnato su tre fronti. Ha un interesse notevole a far sviluppare ancora di più i voli per la Costa Smeralda, e conseguentemente il numero di turisti. E’ da sempre in ottimi rapporti con Berlusconi: sarà lui, probabilmente, ad avanzare la richiesta d’incontro. Infine, negli ultimi mesi, ha ripreso quelli con l’Aga Khan, di cui elogia sempre le scelte imprenditoriali.
C’è un fatto che riassume il nuovo clima e dà l’idea della posta in gioco. Una settimana fa sono sbarcati negli hotel della Costa Smeralda una decina di tour operator americani. Sono stati invitati in Sardegna dall’assessore regionale al Turismo, ma sono stati portati al nord da Rosario Mariani, vicepresidente di Eurofly per le attività americane, il ramo principale del business della compagnia. Il vettore di Karim che aiuta Barrack? Proprio così e, soprattutto, con la copertura “politica” dei due finanzieri, ora di nuovo in sintonia dopo i conflitti nati alcuni anni fa. Guarda caso, a Bonderman e a Barrack, oltre alle potenzialità di Meridiana sul mercato italiano, interessano molte quelle di Eurofly su quello americano. Avere una compagnia che porta i turisti statunitensi direttamente in Costa Smeralda, point to point, per loro sarebbe il massimo. Un business a lungo raggio. E a lunga durata.
Guido Piga
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