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L'Unione Sarda 30/07/2008 pagina 33
Incontro con i sindaci galluresi dopo l'avvio dei cantieri
Tempio. Infrastrutture, soprattutto viabilità, tra le opere finanziate in vista del vertice: «Si comincerà la Olbia-Sassari»
A chi si aspettava miracoli dal G8, Guido Bertolaso ha risposto che, in certi casi, saranno avviate le procedure burocratiche e che le grandi opere (la Olbia-Sassari, tra tutte) saranno completate solo successivamente al vertice internazionale.
È un uomo pratico Guido Bertolaso, e ieri mattina ha imposto ai sindaci galluresi il tema dei prossimi undici mesi: il G8 di La Maddalena. Non le chiacchiere sul vertice internazionale che dovrebbe risolvere tutti i problemi, a partire dalle strade mai realizzate.
«Sapete benissimo - queste sono state le parole di Bertolaso - che in questo brevissimo periodo di tempo, visti gli iter amministrativi e le autorizzazioni necessarie difficilmente potremo solo pensare di completare la Olbia-Sassari e la Olbia-Tempio».
Il commissario del vertice mondiale ha parlato delle questioni vere: sicurezza, sostegno al settore turistico per superare le difficoltà nella prima decade del luglio 2009 e gli interventi prioritari in porti e aeroporti. Mentre gli amministratori comunali hanno cercato di portare il discorso sulle grandi, ma anche piccole opere che potrebbero essere finanziate con il pacchetto G8, Bertolaso ha ricordato che l'estate del prossimo anno sarà quella del debutto internazionale del nuovo presidente degli Stati Uniti e avverrà proprio a La Maddalena.
Il clima nel palazzo della Provincia a Tempio è stato questo. Da una parte i primi cittadini di tutti i più importanti centri della Gallura, dall'altra il commissario straordinario impegnato non prendere in giro nessuno sul G8. Bertolaso ha innanzitutto fatto piazza pulita delle ipotesi di spostamento o frazionamento degli appuntamenti inseriti nella settimana della grande politica internazionale.
«È vero - ha detto il commissario - abbiamo avuto dei tentativi di delocalizzazione del G8. Sia con ipotesi alternative in Sardegna, che nella Penisola. Mi sono messo in gioco, personalmente, su questo punto. Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi ha fatto delle considerazioni, nell'ambito di un discorso generale sulla seconda scelta di sedi per il vertice internazionale. Ma quello che conta è la visita di qualche tempo fa. Il presidente del consiglio è l'ultima persona che vuole lo spostamento del G8 da una terra della quale fa parte e conosce benissimo, come tutti sapete».
Gianni Giovannelli, Piero Bardanzellu e Piero Filigheddu, sindaci di Olbia, Santa Teresa ed Arzachena, hanno tutti insistito sulle problematiche della sicurezza. «Anche io ho le mie informazioni - ha detto Bardanzellu - e dicono che Santa Teresa sarà uno dei punti caldissimi del G8, con l'arrivo di personaggi noti, ma anche sconosciuti, ai servizi di sicurezza. Ebbene a Santa Teresa, ci sono due agenti della polizia di Stato che si occupano del porto. La situazione della stazione dei carabinieri non è in questi termini, ma l'organico dei militari è inadeguato».
Chi ha colpito sicuramente nel segno è stato il sindaco di Aggius. Va detto però che Francesco Muntoni, ieri, più che da amministratore, ha parlato come imprenditore turistico.
«Proprio in questi giorni - ha spiegato Muntoni - stiamo chiudendo i contratti con i più importanti tour operator internazionali per la stagione 2009. Il G8 è un discorso assolutamente particolare, i nostri interlocutori ci chiedono informazioni, ma i contenuti del vertice sono secretati e la situazione è di massima incertezza. Rischiamo quindi di perdere decine di migliaia di turisti che potrebbero essere dirottati altrove. Tra le questioni sulle quali i tour operator vogliono risposte in tempi brevi c'è quella dei collegamenti tra Olbia e Golfaranci, porti e aeroporto, e le località turistiche di tutta la Gallura».
Bertolaso ha condiviso le valutazioni: «È necessario un incontro in tempi brevissimi con gli imprenditori per dare risposte ai tour operator». Filigheddu ha chiesto ancora una volta il sostegno del commissario per la chiusura dell'accordo, con un'ipotesi di compromesso, sulla Olbia-Arzachena. Marisa Careddu, Toni Stangoni e Angela Masu, amministratori di Luras, Badesi e Tempio, hanno tutti insistito sulla viabilità. Il G8, però, non è la medicina che cura tutte le malattie, e Bertolaso, ieri, sul punto è stato chiarissimo.
ANDREA BUSIA
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